Preparazione intervento chirurgico: come prepararsi per l'operazione

La preparazione prima dell'intervento chirurgico è una fase importante, ci sono alcune procedure che vengono effettuate dallo staff sanitario mentre altri accorgimenti devono essere presi dal paziente. Lo staff sanitario segue scrupolosamente una serie di procedure che hanno l'obiettivo di ridurre al minimo eventuali infezioni, e conseguenti casi di setticemia (o sepsi), ma da sole non bastano, molto importante è anche il comportamento del paziente prima dell'operazione. Per guidare le persone in questo percorso molto delicato, la Federazione Nazionale Collegi Infermieri (Ipavsi) ha stilato alcuni documenti che potrebbero essere molto utili per quelle persone che stanno per sottoporsi a un'operazione chirurgica.
Nel caso in cui un paziente non dovesse attenersi alle indicazioni pre-operatorie del medico, l'intervento chirurgico rischia di saltare. Solo nel Regno Unito, ogni anno, vengono annullate oltre 60 mila operazioni a causa del fatto che i pazienti non seguono alla lettere le istruzioni che gli vengono date. Alcune delle raccomandazioni potrebbero sembrare inusuali (non fare uso di chewing gum, non radessi le gambe, ecc.) ma dietro ci sono delle motivazioni scientifiche che andremo a elencarvi in questo articolo.
La depilazione prima di un intervento chirurgico potrebbe nascondere delle insidie e l'operazione rischia di saltare. In alcuni casi attraverso una procedura nota come tricotomia vengono rimossi peli o capelli presenti nella zona cutanea da sottoporre a un intervento chirurgica, per fare un "favore" al chirurgo molti si radono le gambe, se l'intervento è in quell'area, o altre parti del corpo a seconda del tipo di operazione, con il rischio di obbligare lo staff medico a rinviare il tutto. Mentre in passato la fase depilatoria era effettuata quasi di routine, oggi si effettua la tricotomia solo nei casi in cui i peli nell'area di incisione possono effettivamente interferire con l'intervento. Meglio quindi non fare di testa propria e lasciar fare al chirurgo che dovrà operare. E' importantissimo evitare l'uso di rasoi a mano per evitare potenziali microlesioni che possono essere sede di colonizzazione da parte dei microrganismi. Se proprio non si può fare a meno di radersi meglio anticipare questa procedura almeno a una settimana prima dell'intervento, se invece ormai si è prossimi all'operazione meglio optare per un rasoio elettrico utilizzabile anche un paio d'ore prima o una crema depilatoria da utilizzare la sera precedente.
Per alcuni interventi, i chili di troppo potrebbero favorire l'insorgenza di complicazioni. Potrebbe essere quindi utile dimagrire prima di un'operazione chirurgica ma attenzione a perdere peso troppo velocemente. Se si perdono tanti chili in poco tempo si potrebbe indebolire eccessivamente l'organismo aumentando il rischio di infezioni. Le persone che stanno seguendo una dieta dovrebbero farlo presente al medico, in linea di massima, se la dieta non è collegata a nessuna patologia, il consiglio è quello di sospenderla per almeno cinque giorni prima dell'operazione.
Attenzione a quello che si mangia abitualmente, nel caso in cui nella propria dieta sono presenti alimenti quali aglio, zenzero e ginseng, è bene farlo presente al medico in quanto possono aumentare il rischio di sanguinamento.
Sebbene bisognerebbe stare sempre attenti, ancor più prima di un'operazione bisogna non fare confusione e prestare molta attenzione alle indicazioni dei medici sui farmaci. Fare confusione sul sospendere o continuare a prendere alcune medicine è facile, in alcuni casi è opportuno che i familiari della persona che sta per essere operata siano a conoscenza delle indicazioni in modo da supportarla in questa fase pre-operatoria.
A volte bisogna digiunare prima di un intervento, per far fronte al digiuno molti tendono a masticare un chewing gum (o gomma americana) non consapevoli che è una pratica che va evitata. La masticazione incrementa la produzione di acido extra nello stomaco con un conseguente rischio di rigurgito quando si è sotto l'effetto dell'anestetico. Il problema non è da sottovalutare perché qualora l'acido (conseguente al rigurgito) dovesse successivamente finire nei polmoni si rischierebbe addirittura la morte. Solitamente il digiuno consigliato e di circa sei ore, un periodo non così eccessivo da non essere sopportato.
Potrà sembrare un consiglio scontato ma la manicure prima di un'operazione non serve. Nessuna controindicazione se ci si presenta con le unghie corte ma non bisogna perdere tempo a mettersi lo smalto, questo infatti verrà rimosso perché le dita sono un elemento importante per monitorare l'ossigeno. Bisogna evitare anche il trucco sul viso perché, come per le unghie, può impedire agli operatori di effettuare una corretta valutazione dello stato di ossigenazione dei tessuti durante le varie fasi dell'intervento.
Prima di sottoporsi a un'operazione chirurgica bisognerebbe smettere di fumare, in alcuni casi si consiglia di accendere l'ultima sigaretta almeno 24 ore prima dell'intervento ma secondo la Federazione Nazionale Collegi Infermieri sarebbe opportuno astenersi per almeno un mese. Statisticamente i fumatori hanno un rischio maggiore di infezioni al torace post-operatorie e l'astensione per un lungo periodo aiuta a prevenire questo rischio.
Alcune operazioni richiedono una preparazione intestinale, per esempio per l'intervento al colon. Sebbene la preparazione intestinale non è raccomandata per tutti i tipi di interventi , in alcuni casi è necessario svuotare l'intestino o l'ampolla rettale. Questo non serve solo quando l'operazione si deve svolgere in particolari aree (prossimali all'ampolla rettale o alle anse intestinali) ma in tutti quei casi dove l'intervento o la condizione clinica del paziente possa ostacolare o rendere dolorosa l'evacuazione post operatoria (suture, immobilità, pazienti stitici, anziani, ecc).
Prima di entrare in sala operatoria bisognerà togliere le dentiere e i ponti mobili per evitare la loro rottura durante le manovre di intubazione, anestesia o la loro accidentale ingestione, le protesi acustiche, le lenti a contatto e i monili (bracciali, anelli, orologi, ecc).
Un'altro consiglio che potrebbe sembrare scontato è quello di pensare per tempo a chi lasciare i propri animali domestici. L'ansia di aver lasciato il proprio animale domestico senza cure è una delle cause più comuni per le quali le operazioni vengono rimandate. A causa di questa preoccupazione si registra un innalzamento della pressione arteriosa che impone la posticipazione dell'intervento.
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