Nuova fonte di cellule staminali

Da quando sono state scoperte le potenzialità che possono avere le cellule staminali, in tutto il mondo si sono moltiplicate le ricerche che le vedono come protagoniste.
Le staminali sono infatti una delle più grandi speranze che l'uomo ha per guarire da numerose malattie difficili da curare, questo grazie alla capacità di questo tipo di cellule che sviluppandosi possono evolversi in altri tipi di cellule.
Uno studio pubblicato sulla rivista dell'Accademia delle scienze Usa, condotto da un team di ricercatori americani e giapponesi, ha effettuato dei test su delle cellule staminali prelevate dal bulbo dei baffi di topi da laboratorio.
Una volta prelevate le cellule staminali, queste sono state trasformate in neuroni una volta trasferite sottopelle nella cavia. Oltre a questo esperimento, ne sono stati condotti anche altri, ricavando a seconda dell'imput che veniva dato alla cellula una diversa "metamorfosi", si sono ricavate cheratinociti (cellule dei capelli), melanociti (della pelle) o cellule della muscolatura liscia.
Questa nuova scoperta, apre nuove prospettive nel campo medico legato al tipo di terapie che richiedono l'uso di cellule staminali, questo perché si ha una fonte potenzialmente inesauribile di questo tipo di cellule che hanno una completa compatibilità con il paziente in quanto sono prelevate dallo stesso organismo.
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