Le caviglie vulnerabili

Dopo una distorsione alla caviglia il referto è spesso rassicurante: "non lesioni ossee". In poche parole il pronto soccorso esclude diagnosi di fratture. Ghiaccio, riposo qualche pomata e un antifiammatorio per pochi giorni e i disturbi passano.
Ma dolore, gonfiore e una sensazione di insicurezza e di instabilità della caviglia possono persistere anche dopo mesi dall'infortunio.
Colpa dei ligamenti: lacerati.
Succede frequentemente, le ossa resistono alla distorsione, ma i tessuti che fanno da giunzione nella caviglia si rompono.Quasi sempre si tratta del compartimento laterale, raramente di quello mediale. È bene fare una valutazione accurata per mezzo di radiografie eseguite con il piede in posizione forzata verso l'esterno o verso l'interno e con la risonanza magnetica nucleare.
Si tratta di un esame molto attendibile che permette di valutare lo stato dei ligamenti e la gravità della distorsione. Di qui le giuste indicazioni terapeutiche da seguire. Un solo legamento rotto: riposo, ghiaccio e antifiammatori. Due ligamenti rotti: cavigliera e bendaggio funzionale e arto fuori carico per 2-3 settimane. Tutti e tre i ligamenti rotti: intervento di ricostruzione o sutura.
L'esame clinico e tuttavia indispensabile e può far decidere diversamente lo specialista.
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