Giovinezza eterna: merito dei telomeri

Da sempre l'uomo cerca un modo per non invecchiare o almeno ridurre gli effetti. Recenti studi sull'invecchiamento delle cellule clonate hanno rimesso in discussione i risultati ottenuti sulla famosa pecora Dolly. Gli esperimenti del 1999 mostravano dei segni di sfaldamento su delle particolari cellule chiamate telomeri, questa conseguenza l'attribuirono al fatto che le cellule originali erano vecchia di 6 anni. Gli ultimi studi tendono a smentire il fatto che lo sfaldamento dei telomeri fosse dovuto alla vecchiaia dato che esperimenti eseguiti su alcuni topi clonati anche dopo 6 generazioni non risentono dell'influsso del tempo ma in alcuni casi mostrano addirittura segni di ringiovanimento. Questo fenomeno è dovuto alla presenza di telomeri più lunghi del previsto che ne determinano un tempo maggiore di sopravvivenza. Gli studiosi non sono ancora riusciti a spiegare tale fenomeno anche se ipotizzano che sia dovuto a qualche reazione che viene a verificarsi nell'istante in cui le cellule si dividono. L'unica cosa certa è che negli essere in cui i telomeri sono più lunghi si ha una longevità maggiore.
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