Telescopi a specchi
Il classico telescopio a specchi è il riflettore Newtoniano, che prende il nome dal suo inventore, Isaac Newton. In questi telescopi, l’obiettivo è costituito da uno specchio parabolico (specchio primario) che riflette e focalizza la luce sull’oculare attraverso un’apertura praticata sul fianco del tubo principale, dopo che il fascio è stato deviato mediante uno specchio piano (specchio secondario). Qui sotto riportiamo lo schema di un riflettore Newtoniano.
I riflettori Newton sono caratterizzati da:
- buona correzione delle principali aberrazioni ottiche
- buona nitidezza ostruzione e presenza di sostegni a crociera del grandi aperture relative (f / 4 - f / 8)
- tubo ottico aperto (nessuna protezione dalla sporcizia e dall’ ossidazione)
- costo contenuto a parità di apertura rispetto ad altri schemi
- peso ed ingombro contenuto (fino a 1000 mm di focale)
Sono quindi indicati per:
- uso generico (stelle e pianeti, ideale per i principianti)
- osservazione e fotografia del cielo profondo (deep-sky)
Sono invece sconsigliati per:
- osservazione terrestre